[Intro] Le tre del mattino, nessun passo vicino, solo un piccione sveglio e la luna sul selciato. [Verse 1] Piazza San Marco alle tre ha il respiro di una chiesa chiusa, le sedie impilate nei caffè, la musica rimasta senza scusa. Cammino dove mi prendesti il polso, sotto i leoni e le tende dorate, dicesti: “Non ridere, resta ancora,” e le campane sembravano accordate. [Pre-Chorus] Ora il vento piega i tavoli, passa piano tra i portici. Io ti cerco nelle ombre che non fanno più rumore. [Chorus] Piazza San Marco alle tre, sei più vuota del mio nome. Ho lasciato qui una parte di me, tra la luna e le colonne. Piazza San Marco alle tre, dimmi dove l’hai nascosto. [Verse 2] La basilica guarda senza parlare, mosaici spenti, oro sotto pelle, una maschera appesa a una vetrina sorride con due lacrime gemelle. Ti ricordo nel cappotto scuro, con la pioggia presa tra i capelli, e quel modo di tacere quando sapevi già tutti i miei duelli. [Pre-Chorus] Sento il passo che non arriva, sento il nome che non chiamo. Ogni arco mi restituisce un inverno più lontano. [Chorus] Piazza San Marco alle tre, sei più vuota del mio nome. Ho lasciato qui una parte di me, tra la luna e le colonne. Piazza San Marco alle tre, dimmi dove l’hai nascosto. [Piano Interlude] Una nota cade, poi ne cade un’altra. Il silenzio tiene la città per mano. [Bridge] Forse non eri già più mio quando ridevi sotto il campanile. Forse l’amore aveva freddo e io non seppi coprirlo. Ma se una piazza può ricordare, se una pietra può tremare, questa notte sa di noi più di quanto io sappia cantare. [Final Chorus] Piazza San Marco alle tre, non sei vuota, sei ferita. Hai tenuto il suo addio per me come una rosa non spedita. Piazza San Marco alle tre, resta accesa nel mio petto. Io ti lascio il primo pianto, tu mi lasci il suo riflesso. [Outro] Le quattro arrivano lente, il cielo si schiarisce appena. Io passo sotto le Procuratie, con la tua assenza nella vena. EXCLUDE: upbeat carnival mood, tourist jingle, fast pop drums, English phrases, excessive choir, cliché moon romance, abrupt stop, spoken narrator, flat chorus, overdramatic opera vocals